venerdì 6 maggio 2011

7 associazioni ambientaliste contro le trivellazioni petrolifere alle Tremiti. Prestigiacomo faccia un passo indietro

In una nota congiunta, Cts, Greenpeace Italia, Legambiente, Marevivo, Touring Club Italiano, Vas-Verdi Ambiente e Società e Wwf Italia, ribadiscono il loro secco no alle ricerche petrolifere al largo delle isole Tremiti e aderiscono alla manifestazione contro le trivellazioni in Adriatico del 7 maggio a Termoli, in Molise.

«Ad un anno dall'incidente del Golfo del Messico e alla luce degli ingentissimi danni che ha provocato sull'ambiente e l'economia del mare e delle coste coinvolte, è impensabile mettere a rischio altre aree marine di interesse ambientale internazionale, come le Isole Tremiti, oggetto dell'interesse di compagnie petrolifere nazionali e multinazionali - scrivono le associazioni - Sebbene al momento si tratti solo di un permesso di ricerca, la concessione rilasciata alla Petroceltic Elsa, la compagnia irlandese che ha presentato più di una richiesta in questo tratto di mare, apre la strada all'estrazione di petrolio in questo tratto del mar Adriatico.

Una scelta che secondo gli ambientalisti mette a repentaglio «un patrimonio naturale dal valore inestimabile e soprattutto una risorsa economica inesauribile per le comunità locali, il turismo. Dopo il disastro provocato sulle coste della Louisiana, l'Italia aveva lanciato un segnale importante per ridurre il rischio trivellazioni nel mare italiano con il decreto legislativo 128/2010, coerentemente al regime speciale di tutela del bacino del Mediterraneo stabilito dalla Convenzione Onu di Barcellona. Ora l'Italia non deve tornare indietro».

Per questo le 7 associazioni non condividono la decisione presa dal ministero dell'ambiente del territorio e del mare dopo il via libera del ministero dei beni e attività culturali.

Secondo Cts, Greenpeace, Legambiente, Marevivo, Touring Club Italiano, Vas-Verdi Ambiente e Società e Wwf, «Anche se il Ministro Prestigiacomo ha fornito tutte le rassicurazioni del caso, il provvedimento apre la strada all'estrazione di petrolio nel basso adriatico, con tutti i rischi che comporta non solo dal punto di vista ambientale, ma anche economico. Quanti e quali turisti sceglierebbero di passare le vacanze sulle Isole Tremiti sapendo di passare l'estate in un mare costellato di trivelle?».

«Il turismo è un'importante leva economica e il rischio più grande è, non solo quello di danneggiare un'area marina protetta di valore inestimabile, ma anche quello di vedere drasticamente ridotti gli arrivi di turisti che ogni anno giungono sulle isole per ammirare fondali tra i più belli del Mediterraneo, ricchissimi di biodiversità. Con la stessa convinzione con cui abbiamo apprezzato la coerenza e la determinazione del ministero dell'ambiente nel procedere concretamente per la tutela del mare italiano, istituendo zone di interdizione alle attività di ricerca, prospezione e coltivazione di petrolio in mare, chiediamo che il ministro Prestigiacomo faccia presto un passo indietro. Per questo aderiamo alla manifestazione di Termoli, insieme a tutti quei cittadini che si oppongono con forza a questa scellerata decisione».

sabato 9 maggio 2009

100 strade per giocare


Come ogni anno Legambiente vuole salutare l’arrivo della primavera con 100 Strade per Giocare, una grande festa di piazza nata dall’esigenza di recuperare spazi di incontro pubblici e soprattutto di gioco per i più piccoli. Questa festa rappresenta un momento di riappropriazione comune del territorio, delle strade e delle città. Per chiedere la sicurezza di poter attraversare una strada senza rischiare di essere investiti, camminare su un marciapiede senza essere ostacolati dalle automobili in sosta selvaggia, respirare senza pericoli .
L’occasione quest’anno ci è stata data dalla Festa di Primavera organizzata dall’Associazione Il Nostro quartiere San Giovanni : il Circolo Legambiente di Campobasso, ha voluto aderire a questa giornata per portare un messaggio di vivibilità degli spazi cittadini, per ripensare gli spazi pubblici in modo che siano più fruibili da tutti, per promuovere ed incentivare una mobilità più sostenibile che tenga conto anche delle esigenze dei più piccoli. Le attività proposte dal circolo di Legambiente insieme all’Associazione Il Nostro quartiere San Giovanni sono momenti ludici e spettacoli nel Parco di san Giovanni: cacce al tesoro, giochi di squadra, giochi di strada e sopratutto la parola ai bambini per disegnare la città che loro vogliono.
I ragazzi oggi, non conoscono la dimensione di condivisione del gioco in strada, questa giornata rappresenta una vera azione di mobilitazione per chiedere a gran voce delle città a misura di bambino.
Insomma, come tradizione vuole da 15 anni, 100 Strade per Giocare… sarà una festa per tutti, grandi e piccoli, senza esclusioni.
Il 16 maggio scendi in piazza per giocare con noi!

lunedì 22 dicembre 2008

Legambiente scrive a Babbo Natale..

Caro Babbo Natale,

Anche Legambiente quest´anno ti scrive per chiede qualche regalino per affrontare l´anno nuovo con rinnovata energia e maggiore ottimismo.

Ci piacerebbe tanto, per prima cosa che i reati ambientali venissero finalmente inseriti nel codice penale, per proteggere come si deve il nostro territorio, la nostra salute e anche i nostri soldi. Per questo vorremmo, inoltre, che le intercettazioni telefoniche e ambientali degli ecomafiosi rimanessero ascoltabili dalla magistratura e dalle forze dell´ordine.

Sappiamo che c´è la crisi, e Legambiente non chiede troppe cose. Caro Babbo Natale, fai quello che puoi. Apprezzeremmo molto una buona raccolta differenziata porta a porta per uscire dall´emergenza rifiuti che ciclicamente si ripropone, dalle strade piene di sacchetti, dalle discariche troppo piene.

Anche se in Italia a molti di quelli che ci governano piace, non portarci carbone, ma portaci anche, per favore, un po´ di energia pulita: fai ripristinare l´incentivo del 55% per le rinnovabili e per gli interventi di risparmio energetico. Te ne saremmo veramente grati, insieme a tutti i cittadini che vogliono fare la loro parte contro lo spreco, le emissioni di CO2 e il mutamento climatico.

Soprattutto, caro Babbo Natale, liberaci dal nucleare e dalle sue scorie radioattive.

Nel tuo sacco portaci anche la Terza conferenza delle aree protette e una strategia di difesa dell´orso, specie simbolo della biodiversità del nostro Paese.

Portaci in dono anche più investimenti per i treni pendolari e la mobilità pubblica; meno auto in città per un´aria più pulita.

Grazie, per quello che potrai fare, per il resto ci stiamo attrezzando.

domenica 23 novembre 2008

No pack: concorso fotografico contro il packaging più ridicolo

Dal 12 novembre al 16 dicembre invia i tuoi scatti di imballaggi inutili e assordi

A caccia dell'imballaggio più inutile e assurdo, armati di macchina fotografica. È questa la nuova missione che Legambiente, nell'ambito della campagna "Ridurre si può", assegna a tutti i cittadini con il lancio di NO PACK! Un concorso pensato per ironizzare sugli imballaggi superflui che avvolgono i prodotti commerciali, realizzato con il quotidiano Dnews che, dal 12 novembre al 16 dicembre, pubblicherà ogni martedì gli scatti con il packaging più ridicolo, inviati dai lettori per sensibilizzare i cittadini nelle scelte da fare quando si trovano ad acquistare un prodotto, ma anche il mondo della distribuzione nel privilegiare i prodotti meno imballati e il settore produttivo a ricominciare a far uso solo degli imballaggi necessari.

"Il packaging industriale oggi - ha dichiarato Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente - è in gran parte dettato anche dal marketing e non solo da esigenze di contenimento e salvaguardia del prodotto, secondo una pratica che ha portato negli ultimi vent'anni ad un aumento della produzione dei rifiuti da imballaggio piuttosto evidente".

Secondo gli ultimi dati Ispra (ex Apat), infatti, in Italia nel 2006 la quantità di imballaggi immessi al consumo è stata di 12,2 milioni di tonnellate, il 3% in più rispetto all'anno precedente. Dal 2000 al 2006 si è registrato un aumento del 9% degli imballaggi immessi al consumo, che sono passati da 11,2 milioni di tonnellate a 12,2. Grazie all'operato del Conai e dei Consorzi di filiera, il 66% di questi è stato avviato a recupero e il 55,5% a riciclo, ma è evidente che è necessario fare uno sforzo per contenere la loro produzione partendo dagli imballaggi inutili, oggetto del concorso NO PACK!

"Per questo Legambiente e Dnews - ha proseguito Ciafani - hanno deciso di rilanciare la R di riduzione, la più disattesa tra le 4 del noto principio comunitario, Riduzione, Riutilizzo, Riciclo, Recupero. Per imboccare la strada della gestione sostenibile dei rifiuti, infatti, è necessario diminuirne la produzione e, in questo senso, i cittadini svolgono un ruolo fondamentale, perché solo acquistando in modo più consapevole e meno impattante è davvero possibile influenzare il mercato e, di conseguenza, migliorare la salute del Pianeta".

A conclusione dell'iniziativa, la foto con l'imballaggio più assurdo si aggiudicherà il titolo "Premio Imballaggio Sprecone" e il suo autore sarà premiato con la Ricicletta, la bici in alluminio riciclato di CiAl, il Consorzio Imballaggi Alluminio. Tutte le fotografie verranno scherzosamente valutate da una giuria composta da Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, Angelo Di Mambro, giornalista di Dnews, Stefano Stellini del Consorzio Imballaggi Alluminio CiAl, Sandro Polci, ideatore del gioco e membro del Comitato scientifico dell'associazione e Marco Fratoddi, direttore de La Nuova Ecologia.

Per partecipare al gioco NO PACK! di Legambiente e Dnews è necessario inviare le fotografie con l'imballaggio più assurdo all'indirizzo campagne@legambiente.eu e tendenze@dnews.eu o per posta a Legambiente, Ufficio Campagne, Via Salaria 403, 00199, Roma. Allo scatto è necessario allegare i propri dati personali e una segnalazione del prodotto con la marca.

Il termine massimo per inviarle è il 15 dicembre. Le foto saranno pubblicate ogni martedì sul quotidiano free press Dnews distribuito a Roma, Milano, Bergamo, Verona.

sabato 22 novembre 2008

La Festa dell’Albero 2008.

Questa mattina si è svolta presso la Scuola Jovine di Campobasso la Festa dell’Albero 2008.
L’iniziativa, organizzata dal Circolo Legambiente di Campobasso e l’Associazione di Quartiere “Il Nostro Quartiere S. Giovanni”, con il coinvolgimento degli alunni delle Classi IV e V, ha visto la piantumazione di una decina di alberelli, forniti dalla Comunità Montana Molise Centrale, nello spazio verde dell'Istituto.
La piantumazione è stata preceduta da un momento didattico , alla presenza dell'Assessore Comunale all'Istruzione D'Anchise e di quello al Patrimonio Battista, durante il quale gli alunni hanno raccontato brevi storie sull'importanza della conservazione degli alberi, e recitato poesie sullo stesso tema, mentre la rappresentante di Legambiente Angela Palange ha illustrato il significato della manifestazione richiamando l'attenzione degli studenti sulla funzione degli alberi per il clima e l’ambiente.
La Preside, dott.ssa Rosa Pasquale, si è complimentata con gli alunni e le insegnanti per l'impegno profuso nell'occasione.
Poi, sul piazzale esterno, i soci della Cooperativa "L'Erba del Vicino" hanno piantumato gli alberi, con la promessa di provvedere a nuove operazioni di messa a dimora di ulteriori essenze.
Queste le specie piantate: Cipresso Leyland, Liquidambar, Cedrus Deodara.

Sul sito dell’Associazione sono le foto della manifestazione.

giovedì 20 novembre 2008

Festa dell'albero 2008


Più clorofilla e meno effetto serra: l’obiettivo della quattordicesima edizione di Festa dell’Albero, la campagna di Legambiente dedicata alla messa a dimora di nuovi alberi
Il circolo Legambiente di Campobasso, in collaborazione con l’associazione “Il Nostro Quartiere San Giovanni” e con l’Istituto Comprensivo F. Jovine di Campobasso, aderisce all’iniziativa di Legambiente denominata “Festa Dell’Albero,” con la messa a dimora di 10 alberelli nel giardino dell’Istituto Comprensivo “F. Jovine” in Via Friuli, a Campobasso.
La "Festa dell'Albero" è una delle campagne di Legambiente che maggiormente riesce a rendere protagonisti i bambini.
Gli alunni delle classi IV° e V° Elementare pianteranno gli alberi – gentilmente forniti dalla Comunità Montana “Molise Centrale” - nel giardino della scuola, sperimenteranno e impareranno a prendersene cura.
L'appuntamento punta quindi, in particolar modo, alla sensibilizzazione dei giovanissimi che adottando e curando l’area verde della propria scuola anche nei mesi a seguire, richiama l'attenzione sull'importanza e sulla piacevolezza del "verde" nei luoghi che grandi e bambini abitano quotidianamente.
Con il termine "Festa" Legambiente vuole sottolineare l'importanza della partecipazione, del coinvolgimento e della sensibilizzazione dei più piccoli ai temi ambientali attraverso il gioco e il divertimento

sabato 27 settembre 2008

Puliamo il mondo


























Le immagini della manifestazione a Campobasso - Boschetto di Via Genova












Circolo Legambiente di Campobasso "E. CIRESE"